Finale Champions: no San Pietroburgo in caso di guerra

Il rischio è molto concreto: la finale di Champions può traslocare da San Pietroburgo a una sede ancora sconosciuta. L’Uefa non ha al momento un piano-B, ma sta monitorando la situazione. Se fosse guerra, San Pietroburgo non potrebbe ospitare l’ultimo atto del torneo il 28 maggio. Da due anni la finale di Champions cambia sede. Nel 2020 deve svolgersi a Istanbul ma, per il Covid, si gioca a Lisbona. L’anno scorso è San Pietroburgo la sede, ma ancora la pandemia obbliga a cambiare: Oporto. La possibile invasione in Ucraina stravolge i piani. Non solo: il 24 marzo è prevista Russia-Polonia a Mosca, playoff mondiale, e in caso di successo russo la sfida con la vincente di Svezia-Repubblica Ceca.

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