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Il giorno di Bremer: l’Inter prova a chiudere, Cairo gioca di sponda con la Juve

“Concentrati sul risultato”: questo l’ultimo messaggio di Gleison Bremer sul suo profilo instagram. Ma di quale risultato parla il difensore brasiliano? Il suo addio al Torino è certo. Su questo non ci sono dubbi. Che vada all’Inter è possibile, se non probabile. Il messaggio potrebbe dunque alludere e preludere alla soluzione attesa dall’incontro previsto nel primo pomeriggio tra i dirigenti nerazzurri e quelli granata. Ma c’è un ma. C’è infatti all’orizzonte la Juve che ceduto De Ligt al Bayern sta provando a inserirsi.

Due le versioni. La prima dice che Inter e Torino, per quanto ancora abbastanza lontane, troveranno un accordo. Se Marotta e Cairo hanno deciso di vedersi di persona è per provare a siglare l’intesa: i nerazzurri sono pronti a offrire 30 milioni più cinque di bonus e il cartellino di Casadei (su cui l’Inter intende far valere un diritto di recompra). L’accordo con Bremer è stato trovato da mesi e l’ad nerazzurro è convinto che il patto tenga, facendo anche leva sul fatto che un simbolo granata difficilmente potrebbe scegliere di vestire la maglia bianconera. L’interesse della Juve sarebbe più che altro una manovra di disturbo, una sponda per Cairo per tirare quanto più possibile sul prezzo del cartellino di un giocatore che si potrebbe comunque liberare il prossimo gennaio con una clausola di 15 milioni. La seconda versione dice invece che il corteggiamento bianconero è serio e ha fatto breccia nella mente del brasiliano, anche perché l’ingaggio proposto dalla Juve sarebbe superiore a quello prospettato dai nerazzurri. In quest’ottica i bianconeri sarebbero pronti poi ad affondare il colpo mettendo sul tavolo di Cairo 40/45 milioni cash, soluzione gradita dal presidente granata. Come finirà dunque? Al momento, volendo sbilanciarsi, l’Inter resta la destinazione di gran lunga più probabile, anche perché i nerazzurri hanno un match ball da giocare tra poche ore. Ma proprio per questo, visto che il punto è ancora in sospeso, meglio non escludere niente.