Gonzalez e la sindrome da Mondiale : Fiorentina irritata, cessione a gennaio?

In casa Fiorentina scoppia il caso Nico Gonzalez, in campo per soli 389′ in stagione a causa di diversi acciacchi ma volato regolarmente in Qatar con l’Argentina. A margine del match con il Milan, sia il dg Barone che il tecnico Italiano hanno alimentato i ‘sospetti’ sulle reali condizioni fisiche del calciatore, fuori dal 22 ottobre. Il club gigliato, ma anche i tifosi, sono talmente indispettiti da non escludere una cessione già a gennaio.

La goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso, l’ennesimo forfait di Gonzalez contro il Milan per un problema muscolare di poco conto rimediato contro l’Inter il 22 ottobre. La società, per bocca di Barone, non ha nascosto la sua delusione: “In tutto il calcio europeo e in particolare qui in Italia ci sono ragazzi che hanno avuto tanti infortuni e stanno passando un periodo delicato – le sue parole -. Ci sono quelli che mentalmente e fisicamente sono qui e poi ci sono quelli che fisicamente sono qui e mentalmente stanno pensando al Mondiale”.

Tesi sposata appieno da Italiano. “Le parole di Barone su Gonzalez? Condivido il fatto che quando un calciatore non è a disposizione non è solamente per un problema fisico – ha spiegato il tecnico gigliato -. Se qualcuno mentalmente non è al 100%, se non si sente di dare supporto alla squadra è come se fosse infortunato. E’ questo il discorso”.

Gonzalez (per ora) tace, ma a parlare sono i numeri di una stagione alquanto travagliata: 10 partite giocate su 23 in totale, solo 3 da titolare e solo 2 per intero (Hearts e Lecce). Appena 389′ disputati sui 2070 disponibili, ovvero il 19%. Così Nico Gonzalez ha chiuso i primi tre mesi del 2022/2023 con la Fiorentina, risultando il 22° giocatore a disposizione di Italiano per minuti giocati. Meno di lui hanno giocato solo Ranieri, Benassi, Nastasic, Zurkowski, Bianco e Distefano, giovani o calciatori ai margini del progetto.

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