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Juve, si allontana il rientro di Pogba

L’ottimismo dei giorni scorsi in merito al rientro di Paul Pogba sta lasciando sempre più spazio a una certa apprensione in casa Juve. Il francese è tornato con i compagni alla Continassa, ma continua a lavorare da solo, preoccupandosi più delle terapie al ginocchio che del pallone. E adesso la data del rientro potrebbe slittare anche sino a fine gennaio, quando Allegri sperava di riaverlo a disposizione già per la ripresa del campionato contro la Cremonese e magari farlo partire da titolare a Napoli. Quasi impossibile, invece, che possa andare così.

Perché da quando tornerà a correre senza problemi al ginocchio, al “Polpo” serviranno altri 10/15 giorni prima di potersi riunire stabilmente al gruppo. Quindi sarà difficile rivederlo con la maglia bianconera in una partita ufficiale prima della fine del prossimo mese.

La sua situazione, a questo punto, condiziona anche il mercato invernale della Juve. Il rientro di Pogba aveva aperto le porte a una cessione pesante a centrocampo, ma adesso è arrivata la frenata. Per McKennie sarebbero già arrivate delle richieste, mentre sul fronte Rabiot, viste le quasi nulle possibilità di rinnovo, a Torino speravano di poter recuperare qualche milione cedendolo prima della fine della stagione. L’impressione, al contrario, è che senza certezze su Pogba, nessuno verrà venduto prima dell’estate.

IL PIANO PER VLAHOVIC
Meno preoccupante, rispetto a quella di Pogba, la situazione di Dusan Vlahovic. L’attaccante serbo è appena rientrato dai Mondlali e si sottoporrà a una settimana di lavoro a parte con carichi graduali per capire come reagisce il problema della pubalgia. Anche per lui, però, non ci sono troppe certezze sulla data del rientro.