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Inter – Liverpool: ecco le pagelle dei nerazzurri

S. Inzaghi (all.) 6
La colpa è non aver capitalizzato l’eccellente prima metà della ripresa, con il Liverpool alle corde. Prestazione coraggiosa, ma anche dispendiosa. La rete di Firmino azzera le forze rimaste, con seconda mazzata immeritata.

Handanovic 5,5
Lascia qualche dubbio sull’incornata di Firmino, perché dà l’impressione di non avere la giusta reattività. E la traiettoria non era così impossibile.

Skriniar 6,5
Usa tutti i messi per opporsi a Manè e soci, anche gettandosi a corpo morto sulle conclusioni. In uno contro uno ha il tempismo per soffiare il pallone agli avversari, preferisce non rischiare sugli anticipi.

De Vrij 6
Primo tempo in difficoltà dopo un colpo alla tempia che gli dà problemi di vista. Resiste fino all’intervallo e si riprende. Ma non riesce a respinger con forza e viene punito da Salah.

Ranocchia (42’ st) sv
Non il miglior modo per festeggiare il 34° compleanno.

Bastoni 5,5
Smaltita a tempo di record la distorsione alla caviglia, deve vedersela con Salah. La spunta spesso, anche se a volte con un pizzico di naturale affanno. Nella ripresa, trova modo anche di alzarsi fino alla trequarti. Si fa sorprendere, però, da Firmino e poi arriva pure la stoccata dell’egiziano.

Dimarco (46’ st) sv
Neanche il tempo di rompere il fiato.

Dumfries 6,5
Si fa trovare alle spalle di Robertson, aprendo varchi nella retroguardia dei Reds. Veloce e potente, si fa inseguire più che dover rincorrere. Si ferma solo quando non ne ha più.

Darmian (42’ st) sv
Risparmia gli ultimi minuti all’olandese.

Vidal 6,5
Spesso è costretto a fare il difensore aggiunto (qualche scintilla con Manè), perché i movimenti degli avversari non sono di semplice lettura. Talvolta non regge il passo, ma compensa con il suo spirito da guerriero.

Gagliardini (42’ st) sv
Uno scatto con cross nelle mani di Alisson.

Brozovic 6
Non ha una marcatura diretta, ma il Liverpool prova costantemente a schermarlo, per non fargli arrivare il pallone. Governa con inevitabili difficoltà il gioco, crescendo nella prima parte della ripresa.

Calhanoglu 7
Subito una traversa spettacolare che infiamma San Siro, poi un anticipo in area sul solitario Salah e poi un contropiede palla al piede. Regge alla grande il palcoscenico: personalità e qualità.

Perisic 7
E’ il nerazzurro che mette in maggiore difficoltà gli uomini di Klopp. Quando scatta in velocità, Alexander-Arnold proprio non tiene il suo passo, costringendo Konatè a raddoppiare. Crea l’occasione di Calhanoglu.

Dzeko 5
Gli manca costantemente una frazione di secondo, per controllare al meglio il pallone, per andare al tiro, per vincere un contrasto o per azzeccare la misura in un passaggio.

L . Martinez 5,5
Subito pericoloso con una sassata delle sue dal limite dell’area. Il problema è che contro Van Dijk e Konatè gli spunti palla al piede non sono la scelta giusta. Nulla da dire sull’impegno e sulla dedizione, ma il digiuno prosegue e per Inzaghi comincia a essere un problema.

Sanchez (25’ st) 6
Quando entra, l’Inter sta esaurendo le energie. E’ carico, ma il gol di Firmino spegne la luce.