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Champions League, Manchester City – Real Madrid 4-3, pagelle: De Bruyne e Foden spaziali

EDERSON 5,5 – Non ha colpe sui gol del Real Madrid, va detto. Ma ogni volta che prende la palla con i piedi, che brividi.
John STONES 5,5 – Una bruttissima palla persa, qualche problema con Vinicius Junior. Poi è giocoforza costretto a lasciare il campo (dal 36′ FERNANDINHO 6 – Paradossalmente meglio quando attacca che quando difende. Stupendo il cross per il 3-1 di Foden, ingenuo il modo in cui si fa saltare da Vinicius Junior qualche minuto dopo)
Ruben DIAS 5 – Male. Tra disimpegni rischiosi e la mancata chiusura su Vinicius Junior nell’azione del 3-2 spagnolo, non non fa esattamente una bella figura.
Aymeric LAPORTE 5 – Meglio rispetto a Ruben Dias, ma cede nel finale: il tocco con una mano in area che consente al Real Madrid di accorciare nel finale è una macchia pesantissima.
Oleksandr ZINCHENKO 6,5 – L’unico della difesa a esprimersi a livelli alti. Ha personalità, gioca d’anticipo, sostiene costantemente l’azione. Solo Benzema ha la meglio su di lui.
Bernardo SILVA 7 – Fa la mezzala a tutti gli effetti, tra inserimenti e qualche colpo di classe. Il gol del 4-2, quella staffilata sotto l’incrocio, è un gioiello.
RODRI 6,5 – Serenità olimpica nel palleggio, ordine costante, una percentuale altissima di passaggi riusciti. In mezzo al campo è quasi una sentenza.
Kevin DE BRUYNE 7,5 – Il solito De Bruyne. Prima va segno dopo pochi minuti, poi porge a Gabriel Jesus l’assist del raddoppio. E come sempre nobilita la propria partita con giocate raffinate e di altissima scuola.
Riyad MAHREZ 7 – Fa venire il mal di testa a chiunque gli si pari di fronte. Mezzo voto in meno perché non trova il gol, un po’ per demeriti suoi e un po’ per sfortuna.
Gabriel JESUS 7 – Guardiola decide di dargli fiducia e il brasiliano la ripaga nel migliore dei modi con il gol del 2-0. Ottimo primo tempo, cala nella ripresa (dall’83’ Raheem STERLING s.v.)
Phil FODEN 7,5 – Una delle migliori prestazioni di una ancor brevissima carriera. Fino a quando ne ha, mette a soqquadro la difesa del Real Madrid. Suo il gol del 3-1.
All. Pep GUARDIOLA 7 – Maledice il risultato, potenzialmente ben diverso. Il suo City, a tratti, si è espresso a livelli stellari. E ora può a buon diritto sognare la finale.