bandiera real

Champions League, Manchester City – Real Madrid 4-3, pagelle: Ancelotti si aggrappa a Benzema

Thibaut COURTOIS 5,5 – Le colpe sono di chi gioca davanti a lui, non tanto sue. Certo, quattro gol al passivo sono sempre quattro gol al passivo.
Dani CARVAJAL 5,5 – Complessivamente non disputa una partita malvagia, con tanto di salvataggio sulla linea su Foden. Non chiude però sullo stesso Foden, libero di andare a segno, ed è tenero anche su Bernardo Silva.
Eder MILITÃO 5 – In grosso affanno. Tenta di metterci una pezza con velocità e chiusure, ma a volte, come in occasione del palo di Mahrez, pecca in troppa fiducia.
David ALABA 5 – Non è al meglio e si vede. Gioca soltanto un tempo, ma soffertissimo, perdendosi nettamente Gabriel Jesus nell’azione del 2-0 inglese (dal 46′ NACHO 5,5 – Se non altro non crolla dal punto di vista individuale. Ma neppure col suo ingresso la difesa del Real trova stabilità)
Ferland MENDY 5,5 – In enorme difficoltà con Mahrez, lascia pure una corsia a Fernandinho, che la sfrutta appieno. Meglio quando attacca: è lui a far partire il bel cross che Benzema trasforma in oro.
Luka MODRIC 6,5 – Uno dei migliori del Real Madrid. Tenta di suonare la carica nei momenti più complicati ed estrae qualche buona giocata dal cilindro (dal 79′ Dani CEBALLOS s.v.)
Toni KROOS 5 – Spento, opaco, costantemente sottomesso di fronte al palleggio del Manchester City. Lui no, questa sera proprio non c’è.
Federico VALVERDE 6 – Magari non si vede moltissimo, ma con la sua grinta si sente eccome. Specialmente con il passare dei minuti.
RODRYGO 5 – Perde piuttosto nettamente il duello con Zinchenko. Non incide mai, dall’inizio alla fine, meritandosi una sostituzione anticipata (dal 70′ Eduardo CAMAVINGA s.v.)
Karim BENZEMA 7,5 – The Dream, ancora una volta. Come sempre gli basta un pallone per far male col guizzo del fuoriclasse. E poi non è banale nemmeno dal dischetto.
Vinicius JUNIOR 7 – Opaco nel primo tempo, assolutamente in partita nel secondo. Il modo in cui fa fuori Fernandinho, e poi va a segnare, è da campione (dall’88’ Marco ASENSIO s.v.)
All. Carlo ANCELOTTI 5,5 – Viene salvato dalle giocate dei singoli, di Benzema e Vinicius Junior. Il ritorno andrà approcciato in maniera diversa.