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Champions League: Griezmann, Correa e De Paul mandano l’Atletico agli ottavi

Con il Milan ko a San Siro contro il Liverpool, Porto-Atletico Madrid diventa un vero e proprio spareggio per gli ottavi di finale, che alla fine premia Simeone: i colchoneros vincono 3-1 e passano il turno, con i portoghesi costretti a retrocedere in Europa League. La sfida del Dragao inizia subito con una brutta notizia per Cholo, che al 13′ perde Luis Suarez per un problema muscolare: al suo posto Cunha. La sostituzione non scoraggia gli ospiti, vicini al gol con Llorente, che si avventa su un cross di Carrasco ma si vede murare da Diogo Costa. La partita si infiamma nella ripresa: Oblak, dopo aver salvato su Diaz nel primo tempo, interviene con il piede a respingere la conclusione da distanza ravvicinata di Taremi. Una parata decisiva, perché quattro minuti dopo, esattamente al 56′, i colchoneros passano in vantaggio con Griezmann, che insacca da pochi passi sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Col passare dei minuti, la sfida si innervosisce: si scatena una rissa e a farne le spese sono Carrasco per gli ospiti e Wendell per i portoghesi. Gli uomini di Conceicao attaccano a caccia del pareggio che vale la qualificazione, ma si espongono al contropiede che arriva puntuale al 90′: Griezmann lancia Correa che, solo davanti a Diogo Costa, non sbaglia, chiudendo i giochi. C’è tempo anche per la gioia personale per l’ex Udinese Rodrigo De Paul, che al 92′ insacca dopo la respinta del portiere di casa su Griezmann. Ai padroni di casa resta solo la consolazione del rigore segnato al 96′ da Sergio Oliveira e causato dal contatto tra Mario Hermoso ed Evanilson: finisce 1-3, con l’Atletico agli ottavi di finale di Champions League e il Porto ai sedicesimi di Europa League, con il Milan a chiudere ultimo nel gruppo B.